Pensieri, appunti e proposte di politica e altro

Post di Manuele Bertoli

Un sano confronto democratico

­ 15 dicembre 2017

Domenica la Conferenza cantonale del Partito socialista sarà chiamata a decidere se aderire al comitato promotore del Referendum sulla Riforma fiscale e sociale o se lasciare ai suoi membri libertà di referendum e di voto. All’interno del Partito vi sono diverse visioni sulla direzione da intraprendere in questa circostanza, che sarà un momento di dibattito e non una singolar tenzone. Questa divergenza di vedute non è affatto sorprendente, considerata la naturale sensibilità di tutta la sinistra alle tematiche poste sui due piatti della bilancia della riforma proposta e ritenuto che, comunque la si veda, ci si trova di fronte a un dilemma. Da una parte degli sgravi fiscali, che nessuno a sinistra auspica, me compreso. Dall’altra parte delle misure sociali che tutti vorremmo. Ciò che…

Salario minimo, ma non così

­ 8 novembre 2017

Il progetto di legge sul salario minimo fissa in una forchetta tra 18.75 franchi e 19.25 franchi all’ora i salari minimi in Ticino. Il calcolo fatto per arrivare a queste cifre considera quanto una persona sola potrebbe aver diritto in base ai vari sistemi di prestazioni sociali in vigore, segnatamente quello retto dalla Legge sull’armonizzazione delle prestazioni sociali e quello retto dalla Legge federale sulle prestazioni complementari AVS/AI. Dal mio punto di vista questo calcolo è errato, perché si tiene conto del fabbisogno del solo lavoratore e non della sua famiglia. Se è chiaro che il salario remunera una prestazione lavorativa indipendentemente dal carico familiare del lavoratore, è altrettanto chiaro che il sistema sociale conta le bocche da sfamare ed eroga importi diversi a…

Iniziativa 99%

­ 13 ottobre 2017

In Svizzera l’1% più ricco della popolazione possiede oltre il 40% del capitale complessivo. Ogni anno, grazie ai loro ingenti patrimoni, queste persone beneficiano di importanti redditi da capitale nella forma di dividendi, affitti e interessi, che possono poi reinvestire e far fruttare ulteriormente, accumulando così via via sempre maggiore ricchezza, senza necessariamente dover lavorare come tutti noi. Per rispondere a questa distorsione del sistema i Giovani socialisti hanno lanciato l’iniziativa detta “99%”, dallo spirito chiaro e condivisibile, che vuole giustamente attirare l’attenzione della popolazione sulla grande iniquità vigente in tema di distribuzione della ricchezza. L’iniziativa 99% chiede di ridistribuire in maniera più equa il benessere costruito da tutta la società, prelevando di più da chi guadagna centinaia di migliaia di franchi all’anno senza…

Ma allora proprio non si vuol capire

­ 3 ottobre 2017

Il deputato Pamini ha sfornato una proposta quantomeno bizzarra sul salario minimo: un salario minimo solo per i residenti. Questo dimostra come alcuni non capiscano (o facciano finta non capire) alcuni elementi fondamentali del problema riguardante la situazione del mercato del lavoro. Il popolo ha accettato l’idea del salario minimo per un motivo semplice. Senza questa misura possono venir proposti posti di lavoro a condizioni salariali troppo basse e dunque di fatto inaccettabili per un lavoratore residente in Ticino, ma al contempo sufficienti e dunque accettabili (o persino vantaggiose) per un lavoratore frontaliere che può beneficiare di un costo della vita marcatamente più basso rispetto al nostro. Con l’introduzione di un salario minimo tarato sul Ticino e uguale per tutti, invece, un datore di…

Il dibattito non è un fastidio, ma un esercizio di democrazia

­ 15 settembre 2017

«Questa pesante opposizione di una sorta di establishment scolastico mi lascia perplesso e mi infastidisce. Sembra quasi proibito proporre un metodo d’insegnamento diverso. E forse una parte dell’opposizione va ricondotta proprio alla difficoltà nell’insegnare la civica. Anche per questa ragione ritengo necessari degli specifici corsi per i docenti». Queste le parole di Fulvio Pelli a proposito del clima che si sta creando attorno alla votazione popolare del 24 settembre su civica e educazione alla cittadinanza. Siccome ancora una volta si parla degli insegnanti e di tutte le figure professionali che ruotano attorno alla scuola, mi corre l’obbligo di precisare che la modifica di legge su cui voteranno i cittadini non propone, per fortuna, alcuna modifica metodologica inerente all’insegnamento della civica, metodologia dell’insegnamento comunemente chiamata…

Basta con gli attacchi gratuiti ai docenti!

­ 31 agosto 2017

Giorgio Giudici, in seguito a un’opinione pubblicata sul Corriere del Ticino sul tema della civica, il 31.8.2017 al portale Ticinonews.ch ha detto dei docenti: “sono un corpo privilegiato, una casta che si sta opponendo su un tema fondamentale per la maturazione e la formazione dei giovani studenti. Quando io ero ragazzo che andava a scuola non avevamo tutori o assistenti, ma dei docenti che si preoccupavano davvero della nostra crescita. […] Oggi si sta perdendo tutto…” Quale responsabile del Dipartimento dell’educazione mi sento in dovere di intervenire su due punti. Innanzitutto ritengo non solo lecito, ma anche positivo che dei docenti si esprimano pubblicamente – con senso civico – su una questione che li tocca da vicino e su un contesto che conoscono bene,…

Laser puntato sui cacciatori di migranti

­ 3 maggio 2017

Il documentario radiofonico che potete ascoltare a questo link (Laser 1 maggio, Caccia ai migranti) parla di frontiere, di violenza, di inumanità e di fascismo. Soprattutto ci racconta una storia già sentita più e più volte in modi diversi ma sempre uguali, la storia della sopraffazione bestiale dell’uomo sull’uomo senza motivo. Migranti bastonati, cacciati dai cani, lasciati a congelare nell’inverno rigido, senza possibilità di andare né avanti né indietro, una vergogna indicibile. Questa tragedia, non nascosta, conosciuta ormai da tutti, incredibilmente non smuove a sufficienza le coscienze del nostro mondo. Per questo va tematizzata e ritematizzata, affinché l’indignazione cresca, perché è solo attraverso la continua denuncia di quello che è inaccettabile che qualcosa potrà muoversi. L’Europa, grande colpevole assente da questa scena aperta dell’inumanità,…

Riflessioni costruttive

­ 2 maggio 2017

La presa di posizione del Collegio dei direttori della scuola media sul progetto “La scuola che verrà”, al centro di un’edizione recente del Caffè (23.4.2017), è uno dei documenti che il mio Dipartimento sta attualmente valutando. Un contributo che sarà senz’altro utile per lo sviluppo della riforma. È un testo che certamente non fa sconti, anche se si focalizza più sugli elementi da approfondire che su quelli innovativi, ma d’altra parte è questo l’atteggiamento che mi aspetto dai quadri scolastici quando sono chiamati a valutare ipotesi di cambiamento importanti. Sarei francamente rimasto deluso di fronte a giudizi acritici o inutilmente distruttivi, mentre credo che interrogarsi sulla sostenibilità e la ragionevolezza delle proposte con spirito costruttivo, formulando ipotesi per superare quelli che, a torto o a…