Pensieri, appunti e proposte di politica e altro

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Non scherziamo con le valli

­ 18 gennaio 2007

Il Gran Consiglio ha detto NO al nuovo credito ponte per le società di Frapolli che gestiscono Bosco Gurin e Carì, con un’operazione politicamente dolorosa, ma necessaria per chiudere definitivamente la stagione dei soldi pubblici facili incassati da chi, con la scusa del sostegno alle valli, ha dimostrato scarsissima capacità imprenditoriale e, in definitiva, giocato con i sentimenti di queste ultime. Fino alla fine il PPD ha tentato di confondere il sostegno alle valli con il sostegno alle società di Frapolli, come se l’uno non potesse esistere senza l’altro, ma il Parlamento a questo gioco ha detto un chiaro NO. Le valli, già a corto di risorse a causa di una legge fiscale ingiusta, che premia i centri e penalizza le periferie, meritano un…

Perché Masoni deve lasciare l’ETT

­ 15 gennaio 2007

Pubblicato su Area, gennaio 2007 Strumentalizzazione. Ecco la nuova parola magica usata da chi non sa bene cosa dire e come rispondere a critiche precise e a richieste imbarazzanti. Una parola magica che tuttavia nasconde, malamente, l’imbarazzo di chi ha il dovere di assumersi delle responsabilità davanti a fatti poco edificanti, a cose che non dovevano succedere. Il signor Stinca ha iniziato a frodare il fisco ticinese non appena ha iniziato ad operare come direttore di Ticino Turismo, approfittando ampiamente delle possibilità a lui concesse dal contratto concluso con l’ETT, rappresentato dalla sua presidente Marina Masoni. Il contratto, molto probabilmente illegale perché contrario al Concordato sugli appalti pubblici, segreto per espressa volontà delle parti (!?!), ha prodotto un costo per lo Stato non indifferente,…

La grande rivoluzione

­ 13 gennaio 2007

Pubblicato sul Corriere del Ticino, gennaio 2007 Il prossimo 11 marzo le cittadine ed i cittadini andranno a votare sull’iniziativa popolare “per una cassa malati unica e sociale” che propone di inserire nella Costituzione federale due principi: la creazione di una cassa malati unica per l’assicurazione di base per le cure medico-sanitarie e l’istituzione di premi in funzione della capacità economica degli assicurati. L’istituzione della cassa unica, che esiste già per altre assicurazioni sociali federali obbligatorie (AVS, AI, assicurazione contro la disoccupazione), sarebbe una grande riforma sociale, paragonabile solo alla creazione dell’AVS nel 1946 e alla nascita dell’AI nel 1959. La cassa unica rimpiazzerebbe le attuali 87 casse private, che oltre all’assicurazione obbligatoria di base oggi offrono una serie di assicurazioni complementari, che potranno…