Pensieri, appunti e proposte di politica e altro

Archivio per

Sulle spalle dei giovani

­ 23 marzo 2007

Nel 2005 il PS lanciò un’iniziativa popolare per creare un fondo cantonale a favore degli apprendisti, finanziato da tutte le aziende, anche quelle che non formano nessuno, con il quale alleggerire i costi per la formazione delle imprese formatrici. Nel 2007 la Commissione scolastica del Gran Consiglio respinse l’iniziativa e partorì un controprogetto talmente mal concepito che persino il Consigliere di Stato Gendotti ne ebbe orrore. Chiese agli iniziati visti di poter ridiscutere la questione e nel 2008 si giunse ad un accordo PS/DECS che, se approvato, porterà al ritiro dell’iniziativa e all’entrata in vigore di una soluzione accettabile. L’accordo di compromesso, finito di nuovo davanti alla Commissione scolastica, non è piaciuto al PPD, che pur di voler mettere le proprie mani su questo…

Lo Stato cattivo da mungere

­ 13 marzo 2007

Rispondendo ad un mio precedente articolo, il collega Rinaldo Gobbi ha difeso il 12 marzo su questo giornale la Camera di commercio, suo datore di lavoro, per la sua opposizione all’iniziativa popolare “per un fondo per la formazione e il perfezionamento professionale”. Piuttosto che creare un fondo, finanziato in parte dallo Stato e in parte dalle aziende che non formano, meglio introdurre sgravi fiscali per le aziende che formano apprendisti. Questa è la tesi di Gobbi, e presumo delle associazioni padronali su questo tema. E così, in barba a tutti i proclami antistatalisti, la tesi che viene da destra è sostanzialmente quella di scaricare sullo Stato, quindi sui contribuenti, tutti i costi della formazione dei giovani, senza che le aziende che non formano nessuno,…

Parole tante, ma fatti?

­ 8 marzo 2007

La Commissione scolastica del Gran Consiglio ha respinto l’iniziativa popolare “per un fondo per la formazione e il perfezionamento professionale” opponendole un controprogetto vuoto. La discussione parlamentare si terrà nella seconda metà di marzo e, qualora la maggioranza del Gran Consiglio confermasse questa scelta, su questo tema si andrà a votare. Come spesso accade, dopo le tante parole di tutti i politici di tutti gli schieramenti a favore della formazione dei giovani, anche come antidoto alla precarizzazione e alla disoccupazione, quando si tratta di agire concretamente, di intervenire davvero, la musica cambia. L’iniziativa, di cui sono primo proponente, chiede a tutte le aziende di contribuire alla formazione dei giovani. Oggi solo un quinto di esse lo fanno, assumendo e preparando apprendisti, mentre la grande…