Pensieri, appunti e proposte di politica e altro

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Per dare dignità al lavoro

­ 30 gennaio 2011

apparso sul CdT – 31.1.2011 Finalmente la questione del salario minimo legale sarà al centro del dibattito grazie all’iniziativa popolare appena la nciata dalle forze politiche e sindacali di sinistra. Lo dico con la convinzione di chi da molto tempo è a favore di questo provvedimento per almeno tre ragioni principali. Innanzitutto perché il salario, come l’introito da lavoro indipendente, è per la stragrande maggioranza della popolazione la fonte irrinunciabile di reddito che determina lo standard di vita proprio e della propria famiglia. Un elemento essenziale dal quale dipendono la qualità dell’abitazione, della cura per i propri figli, del benessere di ognuno di noi, in una parola sola la dignità dei cittadini. Chi è costretto a lavorare molto senza guadagnare abbastanza deve accontentarsi di case…

Lettera alla Commissione Costituzione e diritti politici sul conflitto di interessi

­ 27 gennaio 2011

Egregio signor presidente della Commissione, Da 5 anni attendo che l’iniziativa parlamentare presentata in forma generica per il Gruppo Socialista per una soluzione equa del problema del conflitto di interesse, depositata il 25 gennaio 2006, venga trattata dal Gran Consiglio. Essa chiede di rendere la carica di deputato al Gran Consiglio incompatibile con una funzione dirigenziale analoga parastatale (CdA o direzioni) e di limitare l’incompatibilità tra la carica di deputato e l’impiego pubblico cantonale ai soli funzionari dirigenti. Non si tratta di una questione complessa, che necessita grandi approfondimenti, ma solo di un principio su cui prendere una o più posizioni da portare in Parlamento. A meno di un soprassalto di dignità, lo scandaloso rimpallo procedurale a cui abbiamo dovuto assistere negli ultimi mesi…

Sì, sono cieco

­ 22 gennaio 2011

Manuele Bertoli è cieco e le persone che si chiedono come sia possibile conciliare la funzione di Consigliere di Stato con questa disabilità non mancano. Una domanda legittima, che merita una risposta diretta e trasparente.
Questo video permette di capire perché quello che a prima vista appare come un grosso problema si riduce nella realtà ad una questione di relativo dettaglio. Vedere per credere.

Tre proposte di azione per la socialità ticinese

­ 22 gennaio 2011

Le priorità: garantire una rete sociale ben funzionante a sostegno dei diritti riconosciuti ai cittadini e sapere anticipare e cogliere le sfide sociali del futuro. 1. Servizi efficenti e tempestivi concretizzano i diritti sociali Perché? Accanto alle grandi assicurazioni sociali nazionali (AVS, AI, previdenza professionale, assicurazione disoccupazione, assicurazione maternità, assicurazione malattia) anche il Cantone si è dotato di strumenti sociali complementari interessanti. La socialità ticinese per molti versi è all’avanguardia in Svizzera. L’armonizzazione delle prestazioni sociali, gli assegni familiari di complemento, il sistema del reddito disponibile quale base di calcolo per i sussidi di cassa malattia e presto anche delle borse di studio sono solo alcuni degli esempi di questa capacità innovativa del settore sociale. Queste riforme, promosse e fortemente sostenute dalla sinistra, hanno…

Tre proposte di azione per le istituzioni ticinesi

­ 22 gennaio 2011

I ticinesi si aspettano istituzioni efficenti, progettuali, all’altezza dei loro compiti, protese a garantire la coesione sociale: prima di tutto i Comuni e il Cantone, ma anche il sistema giudiziario e le forze dell’ordine. Realizzare questa aspettativa è un compito prioritario della politica. 1. Accelerare il processo aggregativo dei Comuni soprattutto negli agglomerati Perché? Una nuova ripartizione decisamente più efficiente delle competenze Cantone/Comuni e un aumento di efficacia dei Comuni nel rispondere ai bisogni della popolazione sono nell’interesse di tutti i cittadini. Per evitare di cantonalizzare i problemi comunali, per evitare disparità importanti tra cittadini che vivono in Comuni ricchi e cittadini che vivono in Comuni poveri, per evitare squilibri maggiori nella gestione dei compiti comunali tra Comuni in grado di assumersi oneri e…