Pensieri, appunti e proposte di politica e altro

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Denaro pubblico e ospedali

­ 28 febbraio 2011

Dal 2012 entreranno in vigore due novità importanti per il settore ospedaliero. Innanzitutto il parametro usato oggi nelle pianificazioni ospedaliere cantonali per le cure acute, il numero massimo di letti d’ospedale autorizzati, e quindi le conseguenti giornate di cura massime annue, sarà modificato a favore del parametro del numero massimo di prestazioni sanitarie annue. Per capirci, l’ospedale X non avrà quindi più a disposizione 100 letti autorizzati a carico della cassa malati, ovvero 3650 giornate di cura massime all’anno, ma l’equivalente espresso in un numero di prestazioni massime (xxx appendiciti,  xxx operazioni ortopediche,  xxx interventi di medicina interna ecc.). La seconda novità prevede che anche le cliniche private saranno finanziate in parte dal Cantone (55%), come finora lo sono stati gli ospedali pubblici dell’EOC.…

Il nodo ospedaliero

­ 16 febbraio 2011

La Commissione della gestione e la Commissione sanitaria del Gran Consiglio stanno affrontando il messaggio sul nuovo finanziamento degli ospedali, che dal 2012 coinvolgerà anche le cliniche private a seguito di una modifica della LAMal del 2008. In base a questa novità legislativa i Cantoni dal prossimo anno dovranno pagare almeno il 55% dei costi ospedalieri, non solo di quelli pubblici, come ora, ma anche di quelli privati. E siccome il Ticino è l’unico Cantone con una quota di ospedali privati elevata, circa il 40%, è proprio nel nostro Cantone che questa questione risulta particolarmente spinosa. La nuova spesa del Cantone a favore delle cliniche private, finora non sussidiate, ammonterà infatti a circa 85 milioni di franchi all’anno. Il Consiglio di Stato ha preparato…

La politica della casa che non c’è

­ 9 febbraio 2011

apparso su LaRegione Ticino del 11.2.2011 La maggioranza della popolazione residente in Ticino è inquilina e il costo degli affitti è una voce di spesa pesante per molte economie domestiche. Chi deve cambiare casa oggi trova sul mercato alloggi a prezzi molto elevati e per avere una reale scelta per un bene primario come l’abitazione è costretto a pagare molto, pur in un periodo di tassi ipotecari bassissimi. Negli anni ’60 e ’70 la Confederazione adottò dei programmi per la costruzione di nuovi alloggi a prezzi accessibili, le famose case sussidiate, che permisero di rispondere ad una domanda di alloggi in affitto in crescita. Anche in Ticino si costruirono alcune migliaia di queste abitazioni grazie ai soldi di Berna e ad un piano dell’alloggio…

Armi: le mille scuse di chi non vuole entrare in materia

­ 6 febbraio 2011

Ticinonews – OSPITI L’iniziativa sulle armi militari in arsenale ha dato avvio ad una campagna dei contrari che ha debordato in mille direzioni con l’obiettivo di non affrontare la richiesta alla radice. Si è parlato di iniziativa come primo passo verso l’abolizione dell’esercito, quando essa su questo punto non chiede nulla, si è detto che togliere le armi ai militi e lasciarle ai criminali ci avrebbe disarmato, come se i militi fossero in giro con lo schioppo militare a fare le ronde (speriamo non capiti mai), si è detto che l’arma militare in arsenale avrebbe penalizzato cacciatori e tiratori, che dall’iniziativa non sono toccati, si è detto che gli studi scientifici non provano che meno armi inutili in giro creano meno morti per suicidio,…