Pensieri, appunti e proposte di politica e altro

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NO a un iniquo mostro fiscale

­ 13 novembre 2013

L’iniziativa popolare dell’UDC che vuole nuove deduzioni fiscali per i genitori che accudiscono i loro figli, sulla quale voteremo a fine mese, si inserisce nel brutto trend che da ormai diversi anni propone di usare la fiscalità per politiche che poco o nulla hanno a che vedere con il fisco. La stranezza più macroscopica di questa proposta è costituita dal fatto che alla deduzione fiscale proposta non corrisponde alcuna spesa. Qualsiasi contribuente prima di dedurre qualcosa dalle imposte deve spendere, siano essi interessi ipotecari, spese assicurative, premi di cassa malattia, spese professionali ecc. Nessuna deduzione compensa un mancato guadagno o una mancata spesa. Se decido di lavorare a metà tempo, lasciando libero il mio mezzo posto di lavoro e contribuendo a dar spazio a…

Non sono 5, ma la strada è buona

­ 7 novembre 2013

Nel 2010 avevo lanciato l’idea di ragionare attorno alla possibilità di giungere in Ticino ad avere 5 Comuni, per razionalizzare le risorse, per una politica territoriale migliore, per evitare la frammentazione politica attuale, per servizi alla popolazione più vicini al cittadino ma garantiti nella loro diffusione e qualità. Come tutte le idee che modificano sensibilmente le cose vi fu una levata di scudi, con le motivazioni e argomentazioni più diverse, alcune interessanti, altre più bislacche. Oggi il Consiglio di Stato esce con il Piano delle aggregazioni, che prospetta per il nostro Cantone 23 Comuni, tra cui 4 grossi agglomerati (Bellinzona, Locarno, Lugano e Mendrisio). Non siamo ai 5 Comuni, ma la direzione è decisamente quella buona, finalmente. Si tratta di un passo necessario per…

Iniziativa 1/12? Sì, certamente

­ 4 novembre 2013

L’iniziativa popolare 1/12, che chiede che in un’azienda il salario massimo non sia superiore a 12 volte quello minimo, pone all’attenzione della popolazione chiamata alle urne a fine novembre una questione di società di assoluto rilievo. Dal profilo etico innanzitutto, poiché nessuno riuscirà mai a convincermi del fatto che vi sono persone, certamente bravissime, che lavorano, producono o semplicemente valgono oltre a quanto valgono altre dodici persone lavoratrici. Può darsi che un mercato malato, lo stesso che porta alle stelle il costo di alcuni vini particolarmente pregiati, buonissimi ma pur sempre fatti d’uva, o di alcune opere d’arte, bellissime certamente ma pur sempre dipinti o sculture, indichi un rapporto nettamente più elevato, 50 a 1, 100 a 1, ma si tratta di patologie del…