Pensieri, appunti e proposte di politica e altro

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Normale, anzi dovuto

­ 17 gennaio 2014

Ieri sera il presidente del PPD, davanti al Comitato cantonale del suo partito, si è chiesto se fosse normale che il sottoscritto ogni tanto dica pubblicamente la propria su provvedimenti che il Parlamento si avvia a decidere ed esprima opinioni personali su iniziative, decisioni o prese di posizione di politica cantonale e/o federale. Ovviamente la risposta intrinseca nella domanda che Jelmini si è fatto era “no, non è normale”. Evidentemente dissento. Altro che normale, direi che è cosa dovuta. Essendo stato eletto per ricoprire una carica politica a tempo pieno mi pare il minimo della trasparenza verso i cittadini, che hanno tutta la libertà di leggere o non leggere le mie opinioni, far sapere loro cosa pensi su alcuni temi politici di una certa…

Falsità?

­ 11 gennaio 2014

Il coordinatore dei Verdi sostiene che io non racconti cose vere a proposito delle conseguenze dell’apertura economica del nostro Paese, confutando alcuni dati statistici da me menzionati in un articolo apparso il 10 gennaio sul Corriere del Ticino. (Cfr articolo sotto). Prima di venire ai dati, ma restando alle falsità, vorrei cogliere l’occasione per dire che, sebbene rimanga favorevole all’adesione della Svizzera all’Unione europea (UE) ed ai bilaterali, non posso certo essere definito un “entusiasta” della libera circolazione, come ha affermato Savoia. Sappiamo tutti benissimo che l’integrazione europea come la conosciamo oggi comporta anche aspetti problematici, solo gli ingenui possono credere che sia possibile trattare con l’Europa ed ottenere solo vantaggi a nostro favore senza concedere nulla in cambio. Ricorderò che nelle complesse trattative…

Il nodo dell’apertura economica

­ 11 gennaio 2014

Il prossimo 9 febbraio voteremo su un’iniziativa popolare che chiede che il numero di permessi di dimora per stranieri sia limitato da tetti massimi e contingenti annuali “stabiliti in funzione degli interessi globali dell’economia svizzera e nel rispetto del principio di preferenza agli Svizzeri” (testo dell’iniziativa). L’economia svizzera, che si suppone curi almeno in maniera sufficiente i propri interessi, quelli che l’iniziativa intenderebbe difendere, ha già fatto sapere di essere contraria alla proposta, proprio per salvaguardare meglio la nostra piazza economica. Non è certo una sorpresa, considerato come l’apertura dei mercati abbia prodotto complessivamente effetti economici positivi nel nostro Paese. Anche il Ticino ha visto crescere in maniera importante i posti di lavoro, 43’000 in più tra il 2003 e il 2013 (da 187’500…

Un mostro democratico si aggira per il Cantone

­ 8 gennaio 2014

Il Ticino è una Repubblica democratica, come cita l’art. 1 della nostra Costituzione, e normalmente in democrazia le decisioni vengono prese a maggioranza. La maggioranza è usualmente composta della metà più uno dei votanti, perché se si adottassero regole diverse si conferirebbe necessariamente più potere ad alcuni rispetto ad altri, dando così peso diverso ai voti espressi. Ciò vale in modo particolare per i gremi che rappresentano il popolo, ovvero per i legislativi. Se, ad esempio, si dovesse adottare una regola secondo cui le deliberazioni sono valide solo se si arriva a 2/3 dei votanti, in presenza di 30 votanti 11 persone che votano NO finiscono per avere più voce in capitolo di 19 persone che votano SI’, un insulto bello e buono al…