Pensieri, appunti e proposte di politica e altro

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Contribuenti a sostegno di chi?

­ 28 aprile 2014

Cosa fanno le persone che vivono del loro lavoro e non sono in grado di ottenere per la loro prestazione lavorativa un salario decente? Si rivolgono allo stato sociale, che li sostiene con riduzioni dei premi di cassa malati, assegni familiari integrativi, borse di studio, assistenza pubblica. E chi paga i costi dello stato sociale? I contribuenti, in termini di prelievi sociali e di fisco. Sono quindi i contribuenti i primi ad avere interesse a che nel nostro Paese non si paghino salari troppo bassi, perché ciò produce un inutile carico aggiuntivo sullo stato sociale, quindi sulle loro spalle, quelle di tutti noi. Per questo l’iniziativa sul salario minimo in votazione il prossimo 18 maggio pone un problema concreto che va al di là…

Il rispetto per il lavoro passa per il salario

­ 14 aprile 2014

Il salario percepito per il proprio lavoro, come l’introito da lavoro indipendente, è per la stragrande maggioranza della popolazione la fonte irrinunciabile di reddito che determina lo standard di vita proprio e della propria famiglia. Un elemento essenziale dal quale dipendono la qualità dell’abitazione e della cura per i propri figli, il benessere di ognuno di noi, insomma la dignità dei cittadini. Chi è costretto a lavorare molto senza guadagnare abbastanza deve accontentarsi di case piccole o disagiate, deve sottrarre tempo prezioso alla cura dei propri figli e, se non ha parenti disponibili nelle vicinanze, non può permettersi di affidare questo compito ad altri, fatica a permettersi delle vacanze e magari è pure obbligato a doversi rivolgere allo stato per avere aiuti finanziari complementari.…