Pensieri, appunti e proposte di politica e altro

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Cento giorni di accoglienza

­ 30 gennaio 2015

Dopo 100 giorni l’accoglienza al centro rifugiati all’ex caserma di Losone funziona. Ogni martedì un gruppo spontaneo di ticinesi accoglie una parte di queste persone per passare qualche ora insieme nei locali messi a disposizione dalla parrocchia, all’insegna della reciproca conoscenza. Ho avuto occasione di partecipare anch’io a un incontro, il pomeriggio di Natale, un bel momento di dialogo, di musica, di storie ed esperienze da ascoltare. Chissà che con il passare del tempo non possano dissiparsi tutti i timori dell’inizio e questa presenza essere accettata pienamente, nel segno delle nostre migliori tradizioni…

Cambiare per un ambiente migliore

­ 29 gennaio 2015

Il Consiglio federale in un recentissimo rapporto ha constatato come negli ultimi anni l’inquinamento di aria e acqua sia significativamente diminuito, ma che continuiamo ad avere problemi con le polveri fini, l’ozono e il diossido di azoto. I provvedimenti per affrontare la situazione sono quindi sempre una priorità e presto si dovrebbero poter avere le prime indicazioni sul nuovo Piano di risanamento dell’aria, visto che quello vigente copre il periodo 2007/2016. Le reticenze sono ancora molte, il lavoro di convincimento è sempre difficile, ma la modifica di alcune delle nostre abitudini è inevitabile se davvero vogliamo un ambiente migliore. Alternative vere non ce ne sono, a meno di negare la realtà.

Per non abituarsi all’orrore

­ 27 gennaio 2015

L’uomo è intelligente perché molto adattabile, ma riesce anche ad abituarsi in fretta all’orrore indicibile. Per questo quel che è successo 70 anni fa va sempre proposto alle coscienze, di ieri, di oggi e di domani, come esempio di quel che è stato e che non deve essere. Nei campi di sterminio esso ha annientato la sua umanità e la dolorosa memoria di quell’inferno è una strada per ritrovarla.

I cazzotti non mi interessano

­ 26 gennaio 2015

Perché alcuni concepiscano il tempo della campagna elettorale come quello degli insulti o della maldicenza rimane per me un mistero. Saranno gli ormoni a mille, sarà la voglia di farsi notare, sarà la mancanza di idee o sarà solo il gusto di cercare “turilla”, come dice Montalbano, sarà quel che sarà, ma il risultato rimane comunque pietoso. Per questo non risponderò alle inutili cattiverie del coordinatore dei Verdi nei miei confronti, né a quelle odierne che ho visto riportate da qualche parte, né a quelle che verranno. Sulla politica sono sempre disponibile a confrontarmi, ma per i cazzotti in mezzo al fango io non ho né voglia né tempo e agli altri non interessa minimamente.

Grande risultato greco

­ 26 gennaio 2015

La sinistra di Tsipras fa un grande risultato in Grecia e questa è una buona notizia. Si tratterà adesso per la nuova maggioranza di confermare il suo ruolo di portavoce delle esigenze popolari, greche e non greche, all’interno dell’Unione europea. Non sarà facile, ma è necessario scuotere il continente e aprire finalmente una stagione politica migliore.

Armiamoci di un sorriso

­ 25 gennaio 2015

  Ecco in integrale il mio discorso al Congresso del Partito socialista tenutosi il 24 gennaio 2015 a Mendrisio Guarda la versione video Care compagne, cari compagni, permettetemi innanzitutto, in apertura, di soffermarmi brevemente sull’attività del Consiglio di Stato uscente, che molti hanno bollato come inconcludente. In questa legislatura abbiamo avuto un Governo buono o cattivo? Personalmente, anche se non tocca a me dirlo, non condivido certi giudizi lapidari letti sulla stampa, particolarmente ingenerosi. Nelle prossime settimane il Consiglio di Stato presenterà un bilancio di quanto fatto e probabilmente lo vedremo meglio, segnatamente potremo vedere come qualche problema ci sia effettivamente stato, ma piuttosto nei rapporti tra Governo e Parlamento che non all’interno del primo. La domanda vera è però un’altra. Con la presenza…

Al bivio

­ 24 gennaio 2015

Il Congresso di oggi a Mendrisio è stato intenso, partecipato e bello. Grazie a tutti quelli che c’erano. Se nei prossimi tre mesi le diverse forze politiche si confronteranno su progetti e idee, allora esse faranno un servizio al Paese e ai cittadini, allora la campagna elettorale avrà svolto la sua funzione. Se invece a prevalere saranno le banalità comunicative, gli slogan senza contenuto e le denigrazioni personali, allora avremo tutti perduto tempo. La storia dirà.