Pensieri, appunti e proposte di politica e altro

Archivio per

Un sospiro di sollievo e tanto rispetto

­ 26 febbraio 2015

Alla Exten alla fine ha prevalso il buon senso, almeno per ora. I lavoratori hanno preteso rispetto e l’hanno ottenuto, l’azienda ne uscirà rafforzata se questo inizio di dialogo saprà consolidarsi. Sono particolarmente contento del fatto che questa volta l’interventismo adeguato e intelligente della politica (brava Laura!) abbia permesso di sbloccare la situazione. Questa storia mostra bene come una collettività sa essere più forte se sa riconoscere i rispettivi interessi e far prevalere la volontà di trovare soluzioni concrete. Stasera molti lavoratori tireranno un gran sospiro di sollievo: la situazione non è ancora risolta, ma si meritano tutto il nostro rispetto, perché a metterci la faccia sono stati loro.

Aiuti allo studio, un atto di giustizia per la nostra gioventù

­ 25 febbraio 2015

Lunedì scorso, senza grande clamore, il Gran Consiglio ha adottato la nuova Legge sugli aiuti allo studio, una legge che il nostro Cantone non ha mai avuto, perché da sempre queste importanti prestazioni finanziarie sono state gestite tramite un regolamento, che tre sole persone, la maggioranza del Consiglio di Stato, poteva modificare a suo piacimento. Tutte le altre prestazioni finanziarie ai cittadini (prestazioni complementari AVS/AI, riduzioni dei premi dell’assicurazione malattia, assegni familiari, contributi in ambito di sostegno all’occupazione ecc.) sono da sempre rette da leggi, votate dal Parlamento e sottoposte a controllo popolare. Ora è il caso anche dei sostegni alla formazione. Abbiamo un evidente interesse a promuovere le pari opportunità per i giovani, a ridurre le disparità sociali nel campo della formazione e…

Rispettare i patti e riannodare il dialogo

­ 24 febbraio 2015

Oggi sul mezzogiorno ho reso visita ai lavoratori in sciopero a Mendrisio, che stanno difendendo il loro lavoro e la sua retribuzione. Ho trovato persone provate, ma decise a far valere le proprie ragioni. Persone che comprendono la situazione attuale, difficile anche per l’azienda, ma che vogliono capire perché debbono essere loro a pagare così duramente, pur avendo famiglie, mutui e impegni da onorare. Persone che mi hanno chiesto come sia possibile che in Svizzera si paghino salari così bassi. La loro è una richiesta semplice, di buon senso, e non chiede che il rispetto dei patti. Per giovedì la mia collega Laura Sadis ha convocato le parti a un incontro, un’occasione importante per riannodare un dialogo necessario, perché il futuro di questa azienda,…

Tutto il nostro rispetto

­ 20 febbraio 2015

Le lavoratrici e i lavoratori che stanno difendendo il loro contratto di lavoro a Mendrisio meritano tutto il nostro rispetto, come è successo qualche anno fa per i dipendenti delle Officine FFS di Bellinzona. Ancora una volta vengono messe a nudo le gravi carenze del diritto svizzero del lavoro, che non permette nemmeno di avere la possibilità di vedere i conti delle aziende che chiedono duri sacrifici ai lavoratori, per verificare su quali presupposti si basano queste richieste. È per evitare episodi come questi e per combattere il dumping salariale che abbiamo bisogno di nuove regole e tutele per chi lavora. Niente di rigido e burocratico, ma certamente maggiore trasparenza e affidabilità dei contratti firmati.

4: numerologia e buona sorte

­ 17 febbraio 2015

Oggi mi è toccato tirare a sorte i numeri delle liste per le elezioni e per il mio partito ho estratto il 4. La numerologia indicherebbe che “il numero 4 è il più perfetto tra i numeri, essendo la radice degli altri numeri e di tutte le cose. Rappresenterebbe la prima potenza matematica, e la virtù generatrice da cui derivano tutte le combinazioni. È l’emblema del moto e dell’infinito, rappresentando sia il corporeo, il sensibile, sia l’incorporeo. Il Quattro è scomponibile in 1 + 3, la monade (l’uno) e il triangolo, e simboleggia l’Eterno, e l’uomo che porta in sé il principio divino. Il quaternario era il simbolo usato da Pitagora per comunicare ai discepoli l’ineffabile nome di dio, che per esso significava l’origine…

Comunicazione problematica tra leghisti

­ 16 febbraio 2015

Mi hanno segnalato che l’altro giorno il deputato leghista Aldo Pedroni ha redatto alla mia attenzione una lettera aperta sul Mattino della domenica, poiché ho firmato come presidente del Consiglio di Stato una risposta a una sua interrogazione in tema di divieto di transito ai ciclisti sulla tratta Solduno-Ponte Brolla che non gli è piaciuta. Colgo qui l’occasione per ricordare al deputato che io firmo tutti i documenti del Consiglio di Stato come presidente, ma che essi sono approvati dal Consiglio su proposta dei Dipartimenti competenti. In questo caso, siccome l’interrogazione pone dei quesiti inerenti alla circolazione stradale e all’uso delle piste ciclabili, girerò la sua lamentela ai colleghi Gobbi e Zali, rispettivamente responsabili dei due Dipartimenti competenti a risolvere il suo problema. Certo…

Più tutele per chi lavora

­ 15 febbraio 2015

Un sondaggio riportato stasera al Telegiornale sembra indicare che i ticinesi nella misura del 61% preferirebbero i contingenti ai bilaterali. Il dato non è sorprendente, considerato che i contingenti sono stati accolti in Ticino un anno fa quasi al 70% e soprattutto che l’economia sta cercando di “schivare l’oliva” con proposte come quella della tassa sostitutiva. La scelta tra contingenti e bilaterali, così come presentata, non è corretta, perché prima di chiamare gli svizzeri a votare sui bilaterali è necessario aumentare di molto le tutele di diritto svizzero per i lavoratori. Per esempio con l’annullamento dei licenziamenti ricattatori (quelli delle aziende che impongono il “o accetti meno salario o te ne vai”), con i salari minimi legali, con più convenzioni collettive, con una riduzione…