Pensieri, appunti e proposte di politica e altro

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Attribuiti i Dipartimenti si riparte. Ma prima il tempo per nuove letture

­ 23 aprile 2015

Il nuovo Governo si è insediato, i Dipartimenti sono stati attribuiti nel segno della continuità, cosa che è positiva per l’efficacia del lavoro, e ora non resta che ripartire. Con le tante cose da fare, con i progetti già messi in cantiere, per il bene di questo nostro Cantone. Dopo questa lunga maratona mi prenderò un paio di giorni di vacanza e approfitterò dell’occasione per leggere (o meglio ascoltare) dei libri. Oggi è la giornata che festeggia proprio questo straordinario mezzo di conoscenza, niente di meglio che onorarla proprio attingendo alla sapienza infinita e alle tantissime emozioni che da secoli proprio i libri sanno trasmetterci. Il libro rimane per l’uomo un vero spazio di libertà, necessario e insostituibile: e allora buona lettura a chi,…

Una proposta concreta a vantaggio del Ticino e dei ticinesi: un unico polo cantonale dell’energia elettrica

­ 22 aprile 2015

Tra le cose che il Ticino uscito dalle urne potrebbe fare per mettere in valore una delle sue risorse più preziose c’è la costituzione di un polo cantonale dell’energia elettrica, visto che oggi Cantone e Comuni sono proprietari delle 11 aziende che si occupano di questo bene, escluse le PartnerWerke. Senza aver la pretesa di avere per forza ragione (di questi tempi è meglio sottolinearlo anche se dovrebbe essere scontato), a me la soluzione più pulita appare quella della costituzione di un ente cantonale della distribuzione di elettricità (ente pubblico ex art. 763 del Codice delle obbligazioni), ente partecipato dai Comuni, i quali farebbero confluire in questa nuova organizzazione le 10 aziende distributrici attuali, avendone in cambio una quota di partecipazione alla nuova azienda…

L’orrore senza fine

­ 21 aprile 2015

Mentre la politica ticinese era presa dalle elezioni cantonali, in pochi minuti sono morti annegati 800 disperati nel Mediterraneo. Sono poco meno di un terzo delle vittime dell’11 settembre 2001. Un orrore senza fine che non può non toccare le nostre coscienze, al quale deve essere trovata una soluzione politica, che non può che essere internazionale, europea prima di tutto.

Un forte NO al sogno inaccettabile della destra

­ 10 aprile 2015

Ripubblico e rilancio con piacere e gratitudine la lucida e appassionata presa di posizione di Pietro Martinelli sulle recenti dichiarazioni di Sergio Morisoli – M.B. Fuori i socialisti dai governi? di Pietro Martinelli, già consigliere di Stato Dopo l’esempio di Basilea Campagna e il caso pendente di Lucerna questo invito è risuonato anche in Ticino, in modo esplicito da parte della Destra. Potrebbe apparire un invito folle tenuto conto dei successi fin qui ottenuti dall’ideologia della concertazione nel nostro Paese, ma bisogna pur ammettere che, come per Amleto, «c’è una logica in questa follia». Come per Amleto la follia potrebbe nascondere un progetto con una strategia e degli obiettivi. Questo progetto va combattuto in Ticino come altrove anche con il voto che, in democrazia, cristallizza i…

Per un sistema ospedaliero non periferico

­ 10 aprile 2015

C’è un’alternativa al considerare il nostro sistema ospedaliero periferico rispetto a quelli di Zurigo, Berna, Losanna ecc.? Sì che c’è! È il progetto di nuova Facoltà di scienze biomediche dell’Università della Svizzera italiana, del quale sono convinto sostenitore e che ho portato con successo in Gran Consiglio l’anno scorso. La nuova facoltà saprà collegare il nostro sistema ospedaliero alla formazione universitaria, uno degli elementi fondamentali per una piazza sanitaria di qualità e con un bel futuro davanti. L’alternativa c’è, ma va sostenuta nelle votazioni popolari e alle elezioni.

Contro lo spreco di terreno industriale

­ 9 aprile 2015

C’è un’alternativa allo spreco di terreno industriale a favore di aziende non sempre interessanti per il nostro Cantone? Sì che c’è! Se lo Stato si proponesse attivamente per l’acquisto di queste superfici, da solo o in collaborazione con i privati, l’investimento potrebbe anche non costare (i canoni di occupazione pagati dalle aziende interessanti potrebbero almeno equivalere al costo del debito per l’acquisto) ma soprattutto potrebbe essere fatta una vera scelta a favore dell’installazione nel nostro Cantone di aziende che al Ticino apportano effettivo valore aggiunto (posti di lavoro con buoni salari, solida prospettiva di sviluppo ecc.). L’idea di attendere che sia il mercato ad autoregolarsi ha già mostrato i suoi grandi limiti ed è tempo di agire attivamente. L’alternativa c’è, ma va sostenuta nelle…

Ciao Angelo

­ 8 aprile 2015

Uomo di terra. Uomo della terra. Uomo semplice ma che sapeva volare alto. Questo e tanto di più è stato Angelo Frigerio, a tutti noi noto come ul sciur maestru, spentosi ieri a pochi giorni dal suo 95esimo compleanno. La sua bontà, la sua umanità, la sua intelligenza però resteranno a lungo tra di noi. Non solo nelle sue parole, ma anche nel ricordo forte di un uomo che ha saputo stare tra le gente senza mai perdersi né perdere il bene che sapeva dispensare. Amava tanto, e sapeva a memoria, le poesie di Trilussa. In un bell’incontro con Giuseppe Zois su “il Caffè” l’anno scorso si congedò con questi versi, che oggi suonano come saluto giusto per un uomo giusto, per una vera…