“Quando la morte verrà con il suo odore di strame e io mi volgerò a lei come alla luce (…) seppellitemi sotto il ceppo a metà strada fra orto e pollaio dove da undicimila anni le galline frugano nel letame“. (Giovanni Orelli, Concertino per rane) Con la morte di Giovanni Orelli il Canton Ticino perde una figura importante di intellettuale di primo rango, dal forte impegno civile. Un docente che ha saputo dare così tanto alla nostra scuola e a legioni di studenti. Ma soprattutto ha perso un uomo di coraggio, di passione, di dedizione. Una luce forte in un cielo in cui sempre più si addensano nubi oscure e tristi.