A due anni dall’entrata in governo e a metà legislatura è doveroso per me, nel segno della trasparenza e dell’impegno a render conto di quanto fatto, tracciare un bilancio delle attività intraprese nel quadro del DECS, anche se l’impegno di un consigliere di Stato ovviamente non si ferma alla direzione del dipartimento di cui è responsabile. Lo faccio confermando preliminarmente, come già  fatto lo scorso anno, che il clima di lavoro in Consiglio di Stato continua ad essere costruttivo, pur nella differente visione delle cose che contraddistingue un esecutivo in cui siedono rappresentanti di quattro partiti eletti dal popolo sulla base del sistema proporzionale.
Ecco come si presenta schematicamente l’evoluzione dei più importanti dossier del DECS.

Scuola

1. Provvedimenti di politica scolastica

1.1. Potenziamento e cantonalizzazione del Servizio del sostegno pedagogico: dopo l’adozione delle modifiche legislative da parte del Gran Consiglio, l’implementazione è partita a settembre 2012. Il potenziamento avverrà a tappe nel corso di alcuni anni.
1.2 Riduzione progressiva numero massimo di allievi per classe nella scuola elementare (SE) e nella scuola media (SM), da 25 a 22: dopo la consultazione dei Comuni, risoltasi positivamente, il Consiglio di Stato ha licenziato il messaggio nel novembre 2012 e l’oggetto è ora in fase di approfondimento presso la Commissione scolastica. L’obiettivo di partire con l’implementazione della prima riduzione nell’anno scolastico 2013/14 per la SE ha dovuto essere rimandato all’anno scolastico 2014/2015.
1.3 Estensione della dirigenza pedagogica sulle scuole comunali (ispettori cantonali + direttori pedagogici comunali): il Consiglio di Stato ha licenziato il messaggio su questo tema nel novembre 2012; dovrebbe poter arrivare in Gran Consiglio per una decisione prima dell’estate 2013.
1.4 Riforma della Legge sull’aggiornamento dei docenti: il progetto è pronto per la consultazione e poi la discussione in Consiglio di Stato. L’obiettivo è inserito nelle Linee direttive e prevede qualche investimento in più per questo importante compito.
1.5 Implementazione HarmoS: le relative modifiche legislative sono state approvate da tempo dal Gran Consiglio, i diversi gruppi di lavoro hanno prodotto una prima bozza di nuovi programmi della scuola dell’obbligo che sarà disponibile nei prossimi mesi. Ad agosto è prevista una giornata di studio in cui i programmi saranno presentati e poi sarà aperta la fase della consultazione.
1.6 Riforma della pedagogia speciale: la riforma legislativa è stata approvata dal Gran Consiglio, l’implementazione è  partita lo scorso mese di settembre.
1.7 Formazione dei docenti: dopo la crisi al DFA della SUPSI e l’arrivo del nuovo direttore, è stato messo a punto il nuovo modello di formazione di base parallelo alla professione. Il Consiglio di Stato ha consegnato il relativo messaggio al Gran Consiglio nel dicembre 2012. Si tratta di un modello di formazione rivendicato da lungo tempo da studenti del DFA e associazioni magistrali. Il Parlamento dovrebbe poterne discutere tra qualche settimana in modo da partire con l’implementazione il prossimo mese di settembre.
1.8 Nuove tecnologie a scuola: il gruppo di lavoro ad hoc, che si è occupato del tema sia per quanto riguarda l’uso delle tecnologie come mezzo didattico, sia per quanto riguarda l’educazione all’uso dei nuovi mezzi da parte degli allievi, ha consegnato a inizio 2013 il suo rapporto, che è in fase di valutazione. Nelle prossime settimane si procederà a definirne le tappe di implementazione, lavoro che dovrà andare di pari passo con i nuovi programmi per la scuola dell’obbligo.
1.9 Docenti in difficoltà: a fine 2012 sono stati consegnati 4 rapporti da parte di altrettanti gruppi di lavoro, i quali hanno messo a punto 14 proposte di misure possibili in questo ambito. A breve sarà reso noto il piano di intervento in questo settore sulla base di questo lavoro preliminare.

2. Provvedimenti di politica del personale docente

2.1 Valutazione di possibili provvedimenti salariali in ambito di riforma Legge stipendi: la nuova Legge stipendi non è ancora pronta per la revisione dopo la bocciatura popolare del novembre 2010 (competenza DFE), ma nelle Linee direttive è stato inserito l’obiettivo di rivedere nel contesto dell’attuale regime gli aspetti più delicati in questo ambito. Già deciso l’abbandono delle due classi di penalizzazione iniziale, molto importante per i docenti, che prenderà avvio da settembre 2013. Ancora da implementare invece il miglioramento della remunerazione dei docenti comunali, cui i Comuni hanno dato il loro accordo largamente maggioritario, previsto in tre tappe dal settembre 2013 e poi rinviato di un anno ma secondo un modello di attuazione in due tappe.
2.2 Valutazione di una possibile articolazione di carriere professionali per i docenti: la questione rimane ancora aperta e dipende da altri lavori in corso.

3. Provvedimenti inerenti alle prestazioni individuali e ai servizi

3.1 Riforma borse di studio: l’adesione al Concordato intercantonale e le modifiche legislative sono state approvate dal Gran Consiglio ed il nuovo modello è partito con l’anno scolastico 2012/2013. I primi riscontri sono positivi in termini di equità, mentre vi sono alcuni problemi sui tempi di evasione degli incarti. Allo studio una legge formale sul tema basata sul modello entrato in vigore nel 2012.
3.2 Modelli servizi parascolastici (mense, doposcuola ecc.) per i Comuni, lavoro in collaborazione con il DSS: l’obiettivo è stato inserito nelle Linee direttive, il relativo gruppo di lavoro DECS/DSS non ha ancora consegnato un rapporto.
3.3 Riesame della ristorazione scolastica: dopo la prima fase di ripresa dei ristoranti appaltati ai privati prevista per settembre la seconda fase.

Cultura

1. Nuova legge sulla cultura: l’avamprogetto è pronto, la consultazione si è chiusa nel mese di marzo 2013 con una larga adesione e presto la proposta di messaggio sarà portata in Consiglio di Stato.
2. Mantenimento della Biblioteca cantonale di Mendrisio: la convenzione con il Municipio di Mendrisio per il collocamento di questa struttura nel futuro Centro culturale Filanda è stata firmata, il progetto prosegue anche se vi sono alcuni piccoli ritardi per questioni giuridiche.
3. Salvaguardia della lingua italiana: costituito nel novembre 2012 il Forum per l’italiano in Svizzera su spinta del Consiglio di Stato del Canton Ticino.
4. Museo d’arte unico a Lugano: costituito nel 2012 un gruppo di lavoro misto Cantone/Città di Lugano per la creazione di un museo unico d’arte a Lugano. I lavori dovrebbero concludersi nel corso del 2013.

Sport

1. Nuovo centro di formazione Gioventù e sport comprensivo di alloggi per studenti: dopo il voto del Gran Consiglio sul credito di costruzione i lavori sono iniziati e l’opera sarà consegnata nel 2015.
2. Liceo sportivo: in preparazione un messaggio per l’adesione del Cantone Ticino al concordato sugli studenti sportivi e artisti d’élite, presupposto per l’avvio di una classe pilota di liceo sportivo presso il Liceo di Locarno con base per le attività sportive presso il Centro sportivo nazionale della gioventù di Tenero.
3. Revisione legislativa: con l’adozione delle nuove basi normative federali si rende necessaria una revisione della legge cantonale sullo sport, il cui progetto è in fase di ultimazione.