Sulla falsariga di quanto presentato nei due anni scorsi, anche in questo terzo anno passato alla guida del DECS mi accingo a tracciare un bilancio di quanto realizzato e di quanto proposto sia in seno al dipartimento sia in seno al Consiglio di Stato.

Per la terza volta consecutiva rilevo che il clima all’interno dell’esecutivo cantonale è tutto sommato buono, tenuto conto delle difficoltà d’ordine finanziario che non sempre ci trovano concordi sulle soluzioni con cui farvi fronte. Rilevo anche che l’anno scorso nell’arco di otto mesi si sono avvicendati alla testa del dipartimento del Territorio ben tre consiglieri di Stato, evento eccezionale che non ha tuttavia causato particolari scosse di assestamento nel lavoro governativo. Vi è da augurarsi che l’attuale clima interno persista anche nel corso del prossimo anno, che inevitabilmente sarà segnato dalle elezioni cantonali.

 Ecco come si presenta  l’evoluzione dei principali dossier del  mio dipartimento.

 SCUOLA

 1. Provvedimenti di politica scolastica

 1.1.        Limitazione delle sezioni numerose nella scuola dell’obbligo

Dopo che nel 2011 l’obiettivo è stato riconosciuto dal Consiglio di Stato nelle  Linee direttive e nel Piano finanziario, nel 2012 il Governo ha licenziato il messaggio 6713 che proponeva un numero massimo di 22 allievi per classe, messaggio respinto su questo punto dal Parlamento nel 2013, però con l’accoglimento di una soluzione alternativa per le scuole comunali basata sulla possibilità di far capo a docenti d’appoggio. Ciò ha portato al mantenimento dell’iniziativa popolare inerente alle scuole comunali, che tra l’altro chiede un massimo di 20 allievi per sezione, sulla quale si voterà il prossimo settembre. Mantenuta anche l’iniziativa popolare inerente alla scuola media, che tratta anch’essa questo tema, che il Gran Consiglio dovrebbe affrontare nel prossimo futuro.

 1.2.        Direzioni scolastiche obbligatorie per le scuole comunali

Anche questo obiettivo, dopo essere stato riconosciuto nelle Linee direttive e nel Piano finanziario del 2011, è stato oggetto del messaggio 6713, approvato dal Gran Consiglio nel 2013. E’ ora partita la fase di implementazione che si concluderà nel 2015.

1.3.        Implementazione HarmoS, nuovi piani di studio e riforma della scuola dell’obbligo

Nel corso del 2011 sono iniziati i lavori sulla prima bozza dei nuovi piani di studio per l’intera scuola dell’obbligo, confluiti in un primo testo nel corso del 2012. Nel 2013 il primo testo è stato rivisto ed accorpato e sono iniziate le prime consultazioni interne. L’obiettivo rimane quello di implementare i nuovi piani di studio con l’anno scolastico 2015/2016. Nel frattempo è partito un gruppo di lavoro che sta approfondendo alcune ipotesi di riforma della scuola obbligatoria, il cui rapporto finale è previsto per fine 2014.

 1.4.        Implementazione delle nuove tecnologie nella scuola

Nel corso del 2012 uno speciale gruppo di lavoro ha approfondito questo delicato ed importante tema. Sulla base del rapporto finale di questo gruppo (2013) si sta costruendo il servizio che da quest’anno dovrà iniziare ad occuparsi di sviluppare le risorse digitali nella scuola ticinese.

 1.5.        Potenziamento e cantonalizzazione del Servizio del sostegno pedagogico

Dopo l’accoglimento da parte del Gran Consiglio nel 2011 del messaggio 6428, il servizio di sostegno delle scuole comunali è stato cantonalizzato ed il processo di potenziamento è in corso ed andrà avanti fino all’anno scolastico 2015/2016.

 

2.    Provvedimenti di politica del personale docente

 2.1.        Valutazione di possibili aumenti salariali

Nel 2011 l’obiettivo è stato riconosciuto dal Consiglio di Stato nel quadro delle Linee direttive e del Piano finanziario e nel 2012 si è giunti ad un primo passo, ovvero all’abbandono delle penalizzazioni salariali iniziali, particolarmente severe per i docenti. Nel 2013 il Governo ha poi deciso l’aumento salariale per i docenti comunali a partire dal settembre 2014. Le ulteriori istanze rimangono aperte e andranno discusse nel quadro della revisione della Legge sugli stipendi.

 2.2.        Riforma della formazione iniziale dei docenti

Dopo aver proceduto ad un’analisi del problema nel corso del 2011, nel 2012 il Consiglio di Stato ha licenziato il messaggio 6718 inerente all’abilitazione parallela alla professione, messaggio accolto dal Gran Consiglio nel 2013 e implementato a partire dallo scorso anno scolastico.

 2.3.        Riforma della Legge sull’aggiornamento dei docenti

Anche questo obiettivo, dopo essere stato riconosciuto nelle Linee direttive e nel Piano finanziario nel 2011, è stato oggetto di un approfondimento nel 2012 da parte di un gruppo di lavoro, di una consultazione nel 2013 ed ha portato al recente licenziamento del messaggio 6919 al Parlamento.

 2.4.        Progetto “docenti in difficoltà”

Dopo il rapporto finale dei gruppi di lavoro su questo complesso tema (2012), nel corso del 2013 il Consiglio di Stato ha accolto il piano delle misure previste che sono in corso di implementazione.

 2.5          Formazione dei dirigenti scolastici

E’ stata istituita una nuova offerta formativa per i dirigenti scolastici in collaborazione con USI, DFA e IUFFP. L’offerta, denominata “Gestione della formazione per dirigenti d’istituzioni formative” offrirà sia un certificato in studi avanzati (CAS), che un diploma (DAS) che un master (MAS). È aperta ai dirigenti di tutti gli ordini scolastici, e si inserisce in una strategia di sviluppo della carriera e delle competenze professionali dei dirigenti.

 

3.    Formazione professionale

 3.1.        Apprendisti frontalieri maggiorenni

Per cercare di porre un argine al fenomeno dei falsi apprendisti frontalieri (in realtà già formati in Italia), su proposta del DECS il Consiglio di Stato ha deciso (2013) di verificare le richieste di apprendistato in alcuni ambiti da parte di frontalieri maggiorenni riservandosi di non approvare i rispettivi contratti di tirocinio.

3.2.        Modifiche di percorsi scolastici

Nel settore professionale, allo scopo di valorizzarne i titoli, sono stati modificati e saranno rivisti alcuni percorsi professionali (riforma delle scuole medie di commercio, trasformazione del liceo artistico in scuola d’arte con maturità specializzata, riforma della Scuola cantonale di commercio).

 3.3.        Attivazione di passerelle formative per i lavori pericolosi

In attesa che il Consiglio federale intervenga modificando le norme, nel 2013 sono state attivate delle passerelle formative per i giovani con meno di 16 anni che alla fine della scuola dell’obbligo non possono iniziare una formazione professionale di base durante la quale sono previsti lavori pericolosi. Si tratta di moduli provvisori, in attesa delle decisioni federali.

 3.4.        Centri e istituti

Nel 2014 sono state gettate le basi per un istituto della formazione continua a Camorino che raduni le attività formative attualmente gestite dal Centro di formazione dei formatori, dal Centro di formazione per gli enti locali, dal Centro formazione e sviluppo e dai corsi professionali nella sicurezza. Nell’Istituto saranno progressivamente integrate altre attività analoghe, come i corsi per adulti. Parallelamente in questi anni si sta consolidando il centro professionale sociosanitario a Giubiasco con lo spostamento graduale delle formazioni in questo ambito verso un solo luogo (attuata la II fase, in via di attuazione la III fase).

 

4.    Università e Scuola universitaria professionale

 4.1.        Revisione legge universitaria

Nel corso del 2013 il Consiglio di Stato ha accolto le proposte di modifica della legge universitaria in due fasi (messaggi 6859 e 6894). Il primo, più limitato, ha già superato lo scoglio parlamentare ed ha portato ad una revisione delle norme sul riconoscimento delle denominazioni universitarie, mentre il secondo, che contiene l’adeguamento al nuovo contesto nazionale ed una soluzione di compromesso su un’iniziativa popolare, è ancora fermo dinanzi alle istanze parlamentari.

 4.2.        Nuova facoltà di scienze biomediche

E’ stato licenziato il 12 marzo scorso il messaggio 6920 con il quale il Consiglio di Stato propone la creazione della nuova facoltà dopo una lunga fase preparatoria di questo progetto, che ora entra nel vivo delle decisioni importanti.

 

5.    Provvedimenti inerenti alle prestazioni individuali e ai servizi

 5.1.        Riforma del sistema degli aiuti allo studio

Dopo che nel 2011 il Gran Consiglio ha accolto i messaggi 6439 e 6440, il Consiglio di Stato ha implementato dal 2012 un nuovo modello di regolamento per l’erogazione di queste prestazioni (modello del reddito disponibile semplificato). Sulla base di questa esperienza positiva il DECS ha presentato nel 2013 al Consiglio di Stato un progetto di messaggio su una nuova Legge sugli aiuti allo studio, ancora fermo dinanzi al governo.

 5.2.        Modelli servizi parascolastici (mense, doposcuola ecc.) per i Comuni

Nelle Linee direttive e nel Piano finanziario di legislatura è stato riconosciuto nel 2011 l’obiettivo di rafforzare queste strutture parascolastiche per le scuole comunali. Il rapporto allestito da un gruppo di lavoro misto DSS/DECS è stato approvato dal Consiglio di Stato nel 2013 e prevede la definizione di un piano di sviluppo dei servizi prescolastici ed extrascolastici nonché piattaforme di incontro fra i vari attori coinvolti.

 5.3.        Riesame della ristorazione scolastica cantonale

L’obiettivo di cantonalizzazione di tutta l’offerta della ristorazione scolastica è stato riconosciuto dal Consiglio di Stato nelle Linee direttive e nel Piano finanziario nel 2011 ed il progetto è stato portato a termine in due fasi, l’ultima conclusasi con l’inizio dell’anno scolastico 2013/2014.

 

CULTURA

 6.    Provvedimenti di politica culturale

 6.1.                   Nuova legge sul sostegno alla cultura

Dopo che nel 2011 il Consiglio di Stato ha riconosciuto questo obiettivo, nel 2012 si è tenuto un primo approfondimento e si è proceduto alla stesura del progetto di messaggio, approvato dal Gran Consiglio nel 2013. Nel corso del 2014 la nuova legge dovrebbe entrare in vigore unitamente al suo regolamento di applicazione, sul quale è in corso una consultazione nei gremi interessati.

 6.2.                   Salvaguardia della lingua italiana

Nel 2012 è stato dato avvio alla costituzione del Forum per l’italiano in Svizzera, le cui strategie sono state approfondite nel quadro di diversi gruppi di lavoro nel corso del 2013. Nel 2014 il forum si è dato una struttura formale e sta definendo obiettivi di dettaglio e modalità d’azione.

 6.3.                   Istituti culturali cantonali

Nel 2011 è stata confermata la presenza di una biblioteca cantonale anche a Mendrisio, da inserire nel progetto di nuovo centro culturale del Comune alla Filanda. Il progetto comunale è per ora in fase di stallo, ma l’obiettivo rimane attuale. Nel corso del 2013 è stato dato avvio al processo di preparazione di un documento d’indirizzo della politica bibliotecaria cantonale e della politica bibliotecaria scolastica cantonale che si prevede di porre in consultazione ed approvare nel 2014.

Nel 2011 è stato concluso un accordo con il Comune di Lugano per la direzione unica del Museo cantonale d’arte e del Museo d’arte moderna della città, mentre nel 2012 è stato deciso di approfondire l’ipotesi di un museo unico. Nel corso del 2013 sono iniziati i lavori per la stesura di due messaggi paralleli ai legislativi cantonale e comunale in vista della concretizzazione di questa unità di intenti. Avviati anche i lavori per la costituzione del museo digitale cantonale. Nel 2013 sono state avviate le trattative per il possibile acquisto dell’immobile RSI a Lugano Besso in vista di collocarvi il Conservatorio della Svizzera italiana e la Fonoteca nazionale. Le trattative sono ancora in corso.

 

SPORT

7.    Provvedimenti di politica dello sport e tempo libero

7.1.                   Liceo sportivo e Concordato intercantonale

Nel luglio 2013 il Consiglio di Stato ha licenziato il messaggio con cui chiedeva al Gran Consiglio di aderire al Concordato intercantonale sugli allievi particolarmente capaci in ambito sportivo o artistico, adesione che il Parlamento ha dato a novembre. Si tratta del passo preliminare per l’apertura a Tenero del Liceo sportivo il cui avvio è previsto per il prossimo mese di settembre, quale progetto pilota già approvato dal Governo.

 7.2.                   Nuova legge cantonale sullo sport e Ufficio dello sport

Nel 2013 è stato licenziato il messaggio 6830 sulla nuova Legge sullo sport e l’attività fisica, approvato dal Gran Consiglio nel 2014. La nuova legge ed il nuovo regolamento entreranno in vigore tra poco e nel corso del 2014 verrà costituito un unico ufficio che si occuperà delle politiche dello sport.

 7.3.                   Nuovo centro Gioventù e Sport

Il nuovo centro di Gioventù e Sport di Bellinzona, il cui credito di costruzione è stato stanziato dal Gran Consiglio nel 2011, aprirà i battenti alla fine del corrente anno o a inizio 2015.

 7.4.                   Parchi gioco

Nel corso del 2011 è stato stanziato un credito di aiuto alla costruzione e rinnovo dei parchi gioco per il triennio 2012-2014, operazione che verrà ripetuta anche per il prossimo triennio.