Il deputato Guerra dalle colonne del Mattino di oggi straparla a proposito di tradizioni cristiane, asserendo che il corso di storia delle religioni, sperimentato per tre anni e attualmente in discussione per una collocazione nella griglia di scuola media, intenderebbe catapultare nelle scuole l’insegnamento delle dottrine dell’islam e dare lo stesso spazio a cristianesimo, ebraismo e islam.

A parte il fatto che le tradizioni cristiane imporrebbero di non mentire (ottavo comandamento), cosa che il Guerra fa spudoratamente sostenendo cose manifestamente inveritiere, basta sfogliare il gentil giornaletto su cui scrive per capire quanto poco le tradizioni cristiane contino davvero per chi le sbandiera volentieri. “Ero straniero e mi hai accolto” dicono le scritture, ma non con insulti e cattiverie di ogni genere come fa da sempre il Mattino. Forse prima di difendere le tradizioni sarebbe utile comprenderle e magari un pochino praticarle.
Tralascio le paginate di varia umanità che dal giornale vendono prestazioni sessuali di vario genere, anch’esse non proprio figlie delle belle tradizioni dei nostri vecchi.
Le scarse conoscenze dei fondamentali cristiani dimostrate dal deputato mi pare possano testimoniare quanto un corso di storia delle religioni possa essere utile, almeno per parlare con un poco di conoscenza di causa delle religioni riconosciute dallo Stato e delle altre.