Perché alcuni concepiscano il tempo della campagna elettorale come quello degli insulti o della maldicenza rimane per me un mistero. Saranno gli ormoni a mille, sarà la voglia di farsi notare, sarà la mancanza di idee o sarà solo il gusto di cercare “turilla”, come dice Montalbano, sarà quel che sarà, ma il risultato rimane comunque pietoso. Per questo non risponderò alle inutili cattiverie del coordinatore dei Verdi nei miei confronti, né a quelle odierne che ho visto riportate da qualche parte, né a quelle che verranno.
Sulla politica sono sempre disponibile a confrontarmi, ma per i cazzotti in mezzo al fango io non ho né voglia né tempo e agli altri non interessa minimamente.