C’è un’alternativa a immaginare una politica serva di interessi forti e pronta a concedere a essi privilegi insostenibili? Sì che c’è!

Ho sempre sostenuto che l’amnistia fiscale era ingiusta e improponibile, da presidente del PS, da deputato in Gran Consiglio e da consigliere di Stato. Con il Partito Socialista, contro tutti e contro tutto. Oggi, finalmente, il Tribunale federale chiarisce con una sentenza limpida, senza se e senza ma, che quel progetto non avrebbe mai dovuto nemmeno essere immaginato. Mi spiace che sia dovuta intervenire la giustizia laddove avrebbe dovuto essere la politica a capire che oltre certi limiti non si può e non si deve andare.
Questa decisione farà guadagnare molti soldi al Cantone e ai Comuni, perché tutte le autodenunce degli evasori pentiti in attesa di sapere se pagare il 30% o il 100% saranno risolte con il pagamento del 100% di quanto evaso.
L’alternativa c’è, ma va sostenuta nelle votazioni e alle elezioni.