C’è un’alternativa al considerare il nostro sistema ospedaliero periferico rispetto a quelli di Zurigo, Berna, Losanna ecc.? Sì che c’è!

È il progetto di nuova Facoltà di scienze biomediche dell’Università della Svizzera italiana, del quale sono convinto sostenitore e che ho portato con successo in Gran Consiglio l’anno scorso. La nuova facoltà saprà collegare il nostro sistema ospedaliero alla formazione universitaria, uno degli elementi fondamentali per una piazza sanitaria di qualità e con un bel futuro davanti.

L’alternativa c’è, ma va sostenuta nelle votazioni popolari e alle elezioni.