È possibile che, siccome in Gran Consiglio non leggo interventi scritti preparati dai miei servizi, possa verificarsi di tanto in tanto qualche fraintendimento da parte della stampa nel capire quel che dico. Ma ieri la RSI (Il quotidiano) e oggi il Corriere del Ticino riportano la notizia, falsa, secondo cui avrei chiesto ai promotori dell’iniziativa popolare sulla scuola media di ritirarla.

Non ho mai chiesto una cosa del genere, né mi permetterei di farlo per qualsiasi atto popolare. Ho detto che avrei preferito trattarla più in là, una volta disponibile il rapporto finale sul progetto “La scuola che verrà”, non di ritirarla.

Mi sembrava un messaggio semplice e chiaro. E infatti alcuni giornalisti di altre testate, forse più attenti, l’hanno riportato correttamente.