Le gite scolastiche rappresentano un momento speciale importante per gli allievi e le loro famiglie. Sono giornate arricchenti e di crescita che permettono a bambini e ragazzi di fare gruppo e di apprendere fuori dal normale contesto scolastico. Per le famiglie queste uscite, in particolare le settimane bianche e verdi, comportavano però fino all’anno scorso uno sforzo economico aggiuntivo non indifferente. Una spesa perlopiù imposta in quanto le gite fanno parte a tutti gli effetti della scuola obbligatoria e dunque non sono facoltative.
 
Da quest’anno c’è però una bella novità. Su iniziativa del mio Dipartimento il Cantone stanzierà infatti un milione all’anno per garantire le attività e i servizi agli allievi delle scuole medie, assumendosi così tutti i costi aggiuntivi finora assunti dalle famiglie, che saranno chiamate a contribuire ancora, ma unicamente in proporzione ai costi reali economizzati in virtù dell’assenza dei figli da casa. Per la scuola comunale (scuola dell’infanzia ed elementare) saranno i Comuni, che ringrazio per la comprensione e la partecipazione a questo sforzo, a coprire la differenza.
 
Queste misure, che vanno a beneficio di tutti, ma sono particolarmente importanti per le famiglie più in difficoltà, contribuiscono concretamente a consolidare il principio di gratuità della scuola dell’obbligo, una scuola che ha il compito di essere a tutti gli effetti la scuola di tutti.
 
Potremo fare un ulteriore passo in questa direzione, votando SÌ alla sperimentazione del progetto di riforma “La scuola che verrà” il prossimo 23 settembre e permettendo così di ottenere dati preziosi volti a verificare se – come crediamo – grazie a una maggiore vicinanza tra docenti e allievi potremo rafforzare ulteriormente la qualità della scuola dell’obbligo, a beneficio di noi tutti.
Maggiori informazioni su: www.si-scuoladitutti.ch