Pensieri, appunti e proposte di politica e altro

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Non torniamo indietro!

­ 28 marzo 2011

apparso su “LaRegione Ticino” del 28 marzo 2011 Alle elezioni cantonali del 2007 il Ticino aveva deciso per una svolta politica importante, concretizzatasi con l’uscita di scena di Marina Masoni. Il Consiglio di Stato del quadriennio che si sta concludendo ha così potuto lavorare in un clima diverso da quello precedente, ha risanato i conti senza particolari drammi, ha saputo dire di NO all’assalto alla diligenza degli sgravi leghisti, ha prodotto qualche riforma di peso, anche se si poteva fare di più, pur confrontato con la crisi partita nel 2008 i cui morsi si sentono ancora. Alle cantonali del 2007 l’elettorato aveva deciso anche di resuscitare la Lega, che nel 2003 era caduta sotto il 12% per il Gran Consiglio perdendo quasi un terzo…

Denaro pubblico e ospedali

­ 28 febbraio 2011

Dal 2012 entreranno in vigore due novità importanti per il settore ospedaliero. Innanzitutto il parametro usato oggi nelle pianificazioni ospedaliere cantonali per le cure acute, il numero massimo di letti d’ospedale autorizzati, e quindi le conseguenti giornate di cura massime annue, sarà modificato a favore del parametro del numero massimo di prestazioni sanitarie annue. Per capirci, l’ospedale X non avrà quindi più a disposizione 100 letti autorizzati a carico della cassa malati, ovvero 3650 giornate di cura massime all’anno, ma l’equivalente espresso in un numero di prestazioni massime (xxx appendiciti,  xxx operazioni ortopediche,  xxx interventi di medicina interna ecc.). La seconda novità prevede che anche le cliniche private saranno finanziate in parte dal Cantone (55%), come finora lo sono stati gli ospedali pubblici dell’EOC.…

Il nodo ospedaliero

­ 16 febbraio 2011

La Commissione della gestione e la Commissione sanitaria del Gran Consiglio stanno affrontando il messaggio sul nuovo finanziamento degli ospedali, che dal 2012 coinvolgerà anche le cliniche private a seguito di una modifica della LAMal del 2008. In base a questa novità legislativa i Cantoni dal prossimo anno dovranno pagare almeno il 55% dei costi ospedalieri, non solo di quelli pubblici, come ora, ma anche di quelli privati. E siccome il Ticino è l’unico Cantone con una quota di ospedali privati elevata, circa il 40%, è proprio nel nostro Cantone che questa questione risulta particolarmente spinosa. La nuova spesa del Cantone a favore delle cliniche private, finora non sussidiate, ammonterà infatti a circa 85 milioni di franchi all’anno. Il Consiglio di Stato ha preparato…

Lettera alla Commissione Costituzione e diritti politici sul conflitto di interessi

­ 27 gennaio 2011

Egregio signor presidente della Commissione, Da 5 anni attendo che l’iniziativa parlamentare presentata in forma generica per il Gruppo Socialista per una soluzione equa del problema del conflitto di interesse, depositata il 25 gennaio 2006, venga trattata dal Gran Consiglio. Essa chiede di rendere la carica di deputato al Gran Consiglio incompatibile con una funzione dirigenziale analoga parastatale (CdA o direzioni) e di limitare l’incompatibilità tra la carica di deputato e l’impiego pubblico cantonale ai soli funzionari dirigenti. Non si tratta di una questione complessa, che necessita grandi approfondimenti, ma solo di un principio su cui prendere una o più posizioni da portare in Parlamento. A meno di un soprassalto di dignità, lo scandaloso rimpallo procedurale a cui abbiamo dovuto assistere negli ultimi mesi…

Quel che ci aspetta da aprile

­ 12 dicembre 2010

Pubblicato sulla Regione, dicembre 2011 In vista della prossima campagna elettorale uno dei quesiti da porsi è quello a sapere quale sarà il tema politico che ci occuperà maggiormente nella prossima legislatura. Un recente documento governativo, il III aggiornamento delle Linee direttive e del Piano finanziario 2008-2011, ci dice in maniera piuttosto convincente che sarà la questione finanziaria a tenere banco nei prossimi anni, visto che le previsioni indicano dal 2012 in poi dei deficit paurosi, di oltre 300 milioni annui, pari a circa il 10% delle spese del Cantone. La politica non deve ridursi a calcoli contabili, ma questi numeri non possono essere presi alla leggera, soprattutto se si considera che, sempre per i prossimi anni, non si prevedono grandi schiarite sul fronte…

Nuova Legge stipendi: ideologica, costosa e controproducente

­ 13 novembre 2010

Pubblicato sul Corriere del Ticino, novembre 2010 Il prossimo 28 novembre andremo a votare sulla riforma delle due leggi che in Ticino regolano i rapporti tra il Cantone e il suo personale, ovvero la Legge sull’ordinamento degli impiegati e dei docenti (LORD) e la Legge sugli stipendi (Lstip), anche se il tema che ha provocato il referendum è insito nella sola nuova Lstip. Mi corre infatti l’obbligo di ricordare a tutti che in giugno la maggioranza parlamentare ha malauguratamente rifiutato di separare le due leggi in due decreti, come chiesto dalla minoranza, in modo da circoscrivere il dibattito sul solo punto contestato, ovvero il cosiddetto salario “al merito”, per l’appunto contenuto nella sola nuova Lstip. Dico questo perché ancora di recente (CdT del 5…

Nuova legge stipendi: ideologica, costosa e controproducente

­ 7 novembre 2010

Pubblicato sul Corriere del Ticino, novembre 2010. Il prossimo 28 novembre andremo a votare sulla riforma delle due leggi che in Ticino regolano i rapporti tra il Cantone e il suo personale, ovvero la Legge sull’ordinamento degli impiegati e dei docenti (LORD) e la Legge sugli stipendi (Lstip), anche se il tema che ha provocato il referendum è insito nella sola nuova Lstip. Mi corre infatti l’obbligo di ricordare a tutti che in giugno la maggioranza parlamentare ha malauguratamente rifiutato di separare le due leggi in due decreti, come chiesto dalla minoranza, in modo da circoscrivere il dibattito sul solo punto contestato, ovvero il cosiddetto salario “al merito”, per l’appunto contenuto nella sola nuova Lstip. Dico questo perché ancora di recente (CdT del 5…

Nuova Legge stipendi: paternalista e inopportuna

­ 23 luglio 2010

Pubblicato sulla Regione, luglio 2010 Dopo anni di preliminari, il Gran Consiglio ha proceduto alla riforma della Legge sull’ordinamento degli impiegati e dei docenti (LORD) e della Legge stipendi (Lstip). Nella nuova LORD è stato introdotto, all’unanimità, il concetto di gestione per obiettivi, che prevede di definire per i funzionari obiettivi di lavoro individuali e collettivi, per unità amministrativa, nonché alcuni adeguamenti per migliorare la compatibilità tra famiglia e lavoro (lavoro parziale). All’unanimità, tanto che su questa legge non ci sono state grandi discussioni, visto che essa è stata sostanzialmente aggiornata dopo molti anni alla realtà attuale. Anche il riconoscimento del sistema della gestione per obiettivi per numerosi uffici e servizi non fa che riconoscere de lege cose che nella pratica esistono da un…