Pensieri, appunti e proposte di politica e altro

Post taggati “Italia

Un segno di speranza

­ 11 giugno 2013

I risultati italiani delle elezioni comunali parziali sono una ventata d’aria fresca. Alla fine, dopo i vari bunga bunga con contorno di volgarità, dopo i vaffa e i proclami via ciberspazio, malgrado un sistema politico bloccato, malgrado il governo delle larghe intese, malgrado una crisi economica difficile, malgrado un astensionismo in crescita, ma comunque con una partecipazione al voto rara in Svizzera, il centro sinistra vince sulla concretezza. Un buon segnale dal quale ripartire, anche se il lavoro da fare è ancora moltissimo  

I cento imbecilli

­ 21 aprile 2013

La vicenda dell’elezione del presidente della Repubblica italiana ha appassionato molte persone anche da noi e lasciato aperti una serie di interrogativi. Personalmente non ho capito la candidatura Marini presentata il 18 aprile tra molte critiche aperte nel PD. Con quel clima era abbastanza chiaro che Marini non ce l’avrebbe fatta, anche se di principio, nell’ottica di ottenere i 2/3 dei voti dei grandi elettori in uno dei primi tre turni, era abbastanza logico proporre un candidato che andasse bene almeno alle prime due forze politiche rappresentate in Parlamento (PD e Pdl). Poi il 19 aprile è arrivata la candidatura Prodi, approvata all’unanimità dal PD e silurata nel silenzio dell’urna da almeno 100 grandi elettori di questo partito. Quel che hanno fatto questi 100…

I partiti sono tutti uguali?

­ 10 marzo 2013

Maurizio Crozza, di gran lunga il comico italiano più bravo del momento (guardate al proposito la sua strepitosa storia recente della politica italiana raccontata da un ipotetico Dario Fo presidente della Repubblica (guarda), preso dalle false informazioni o dalla smania di rottamare i partiti, ha detto venerdì scorso nel suo magnifico programma sulla Sette che tutti i partiti svizzeri, ma proprio tutti, avrebbero contrastato l’iniziativa Minder. Sappiamo bene che questo non è vero. Il PS, i Verdi, alcune sezioni dell’UDC e la sezione ticinese del PLR hanno chiesto di sostenere l’iniziativa, non si è presentato qui il caso classico dove la cosiddetta “società civile” si scontra frontalmente con la cosiddetta “partitocrazia”. Eppure anche uno bravo e attento come Crozza ha dovuto forzare la realtà per avvalorare…

Il come e il cosa

­ 3 marzo 2013

Dopo l’affermazione del Movimento 5 stelle molti sono i commenti che tentano di inquadrare quanto successo in Italia, che è di sicuro rilievo, e di coglierne significati, punti forti e deboli. Concordo con tutti coloro hanno individuato nella ribellione alla “casta” dei privilegi estremi dei politici italiani e nella protesta contro chi ha incarnato l’austerità dell’ultimo anno (Monti, PDL e PD) il principale motore dell’imponente ascesa del movimento lanciato da Grillo. Detto questo, mi permetto però di segnalare quattro sue caratteristiche che mi paiono significative e che riprenderò brevemente in seguito. Innanzitutto esso non è nato dal nulla in pochi giorni, come fu il caso di Forza Italia nel 1994: Grillo prima, le 5 stelle poi non sono un’assoluta novità nel panorama politico italiano,…