Pensieri, appunti e proposte di politica e altro

Post taggati “votazioni cantonali

Non torniamo indietro!

­ 28 marzo 2011

apparso su “LaRegione Ticino” del 28 marzo 2011 Alle elezioni cantonali del 2007 il Ticino aveva deciso per una svolta politica importante, concretizzatasi con l’uscita di scena di Marina Masoni. Il Consiglio di Stato del quadriennio che si sta concludendo ha così potuto lavorare in un clima diverso da quello precedente, ha risanato i conti senza particolari drammi, ha saputo dire di NO all’assalto alla diligenza degli sgravi leghisti, ha prodotto qualche riforma di peso, anche se si poteva fare di più, pur confrontato con la crisi partita nel 2008 i cui morsi si sentono ancora. Alle cantonali del 2007 l’elettorato aveva deciso anche di resuscitare la Lega, che nel 2003 era caduta sotto il 12% per il Gran Consiglio perdendo quasi un terzo…

Nuova Legge stipendi: ideologica, costosa e controproducente

­ 13 novembre 2010

Pubblicato sul Corriere del Ticino, novembre 2010 Il prossimo 28 novembre andremo a votare sulla riforma delle due leggi che in Ticino regolano i rapporti tra il Cantone e il suo personale, ovvero la Legge sull’ordinamento degli impiegati e dei docenti (LORD) e la Legge sugli stipendi (Lstip), anche se il tema che ha provocato il referendum è insito nella sola nuova Lstip. Mi corre infatti l’obbligo di ricordare a tutti che in giugno la maggioranza parlamentare ha malauguratamente rifiutato di separare le due leggi in due decreti, come chiesto dalla minoranza, in modo da circoscrivere il dibattito sul solo punto contestato, ovvero il cosiddetto salario “al merito”, per l’appunto contenuto nella sola nuova Lstip. Dico questo perché ancora di recente (CdT del 5…

Nuova legge stipendi: ideologica, costosa e controproducente

­ 7 novembre 2010

Pubblicato sul Corriere del Ticino, novembre 2010. Il prossimo 28 novembre andremo a votare sulla riforma delle due leggi che in Ticino regolano i rapporti tra il Cantone e il suo personale, ovvero la Legge sull’ordinamento degli impiegati e dei docenti (LORD) e la Legge sugli stipendi (Lstip), anche se il tema che ha provocato il referendum è insito nella sola nuova Lstip. Mi corre infatti l’obbligo di ricordare a tutti che in giugno la maggioranza parlamentare ha malauguratamente rifiutato di separare le due leggi in due decreti, come chiesto dalla minoranza, in modo da circoscrivere il dibattito sul solo punto contestato, ovvero il cosiddetto salario “al merito”, per l’appunto contenuto nella sola nuova Lstip. Dico questo perché ancora di recente (CdT del 5…

Nuova Legge stipendi: paternalista e inopportuna

­ 23 luglio 2010

Pubblicato sulla Regione, luglio 2010 Dopo anni di preliminari, il Gran Consiglio ha proceduto alla riforma della Legge sull’ordinamento degli impiegati e dei docenti (LORD) e della Legge stipendi (Lstip). Nella nuova LORD è stato introdotto, all’unanimità, il concetto di gestione per obiettivi, che prevede di definire per i funzionari obiettivi di lavoro individuali e collettivi, per unità amministrativa, nonché alcuni adeguamenti per migliorare la compatibilità tra famiglia e lavoro (lavoro parziale). All’unanimità, tanto che su questa legge non ci sono state grandi discussioni, visto che essa è stata sostanzialmente aggiornata dopo molti anni alla realtà attuale. Anche il riconoscimento del sistema della gestione per obiettivi per numerosi uffici e servizi non fa che riconoscere de lege cose che nella pratica esistono da un…

NO ad un provvedimento squilibrato

­ 8 febbraio 2006

Pubblicato sulla Regione, febbraio 2006 In vista del voto del 12 marzo sui tagli nella sanità, nella socialità e nella scuola dal fronte del SI’ hanno fatto capolino due argomenti che meritano un certo approfondimento. Il primo di esso è legato al concetto di “simmetria dei sacrifici”, di cui secondo i fautori del SI’ questo provvedimento sarebbe parte integrante. A loro dire, infatti, dopo i sacrifici chiesti al personale pubblico, all’economia, alla scuola ecc., ora sarebbe il turno dei sussidi ad enti e associazioni, cioè di tutte quelle organizzazioni che, anche grazie al finanziamento cantonale, erogano prestazioni fondamentali ai cittadini nel settore sanitario, sociale, della formazione. A proposito di simmetria, mi si permetta di dire, senza polemica, che ci vuole una gran bella faccia…

La zavorra

­ 18 gennaio 2006

Pubblicato su Area, gennaio 2006 In tranquilla attesa delle risultanze dell’inchiesta amministrativa sul cosiddetto “Fiscogate” e, spero, della loro completa comunicazione al Gran Consiglio, qualche aspetto di questa vicenda merita già oggi un commento politico. Non certo per avviare la campagna elettorale 2007 con 9 mesi di anticipo, come sostiene a vanvera qualcuno disperatamente a corto di argomenti, ma perché tra poco più di un mesetto si vota sui tagli nel sociale e nella scuola proposti dal Consiglio di Stato e decisi dal Parlamento nel settembre 2005. E’ noto che la parabola governativa della ministra delle finanze è stata contraddistinta, dal 1995 ad oggi, da due scelte politiche chiare. Prima essa si è adoperata per ridurre sensibilmente la pressione fiscale, con l’effetto di favorire…