L’iniziativa Ecopop propone che nella Costituzione venga iscritto il principio secondo cui in Svizzera la popolazione residente permanente non può crescere in seguito a immigrazione di oltre lo 0,2 per cento annuo nell’arco di tre anni. Secondo il testo la Confederazione non potrebbe nemmeno concludere trattati internazionali che contravvengono, impediscono o ostacolano l’attuazione di questo principio.
Immaginare che un sostanziale blocco della crescita della popolazione residente risolva dei problemi mi pare piuttosto ingenuo, perché non considera le conseguenze effettive di tale scelta.
Andremmo innanzitutto in maniera ancora più marcata verso un invecchiamento demografico, considerato come è solo con il saldo migratorio che questo fenomeno viene in parte ritardato nel nostro Paese. Ciò produrrebbe gravi scompensi di natura economica, per mancanza di manodopera che, non potendo immigrare, sarebbe costretta a venire da noi a lavorare risiedendo all’estero. Il numero di frontalieri, già in grande crescita, letteralmente esploderebbe, portandosi con sé anche gli effetti di dumping che conosciamo.In secondo luogo gli scompensi sarebbero anche di natura finanziaria, poiché avremmo sempre meno giovani attivi, preziosi finanziatori dello stato sociale, e nel contempo avremmo sempre più residenti anziani, fruitori di molte prestazioni pubbliche. Uno squilibrio in questo ambito risulterebbe difficile da sopportare, soprattutto per i secondi, che potrebbero dover perdere importanti aiuti proprio nella terza e quarta età, quando essi sono più necessari.
Il territorio potrebbe tirare un sospiro di sollievo quanto all’edificazione di alloggi primari, ma nessuna delle altre attività edilizie (case secondarie, strade, aziende, infrastrutture generatrici di traffico) sarebbero di per sé inibite dal blocco della popolazione residente, un parametro troppo semplicistico da usare a fini ambientali.
Senza contare quel che significherebbe per i nostri rapporti internazionali l’accettazione di questa iniziativa: se la modifica della Costituzione approvata il 9 febbraio scorso sta già generando problemi di potenziale isolamento della Svizzera dal contesto internazionale, con un voto positivo a Ecopop la situazione da questo punto di vista precipiterebbe, rendendo il nostro Paese insicuro per qualsiasi investimento a medio e lungo termine.Ecopop, lungi dal risolvere dei problemi, costituisce essa stessa un grave problema potenziale per il nostro futuro. Per questo va respinta.